Volontariato, Servizio Civile e Terzo Settore... in fiera

Volontariato, Servizio Civile e Terzo Settore... in fiera

Stand_SCS_Falacosa giusta

Erano in tanti quest’anno gli espositori di Fà la cosa giusta. Tanti più dello scorso anno. Dal 12 al 14 marzo 2010 nei padiglioni della vecchia Fiera di Milano, si sono dati infatti appuntamento alcune tra le maggiori realtà del non profit, del commercio equo e solidale, del sociale.
Tante le associazioni di volontariato presenti e tra le novità anche lo stand della Federazione SCS - Salesiani per il sociale: obiettivo quello di creare contatti, conoscenze, scambi, convinti che l’apertura all’altro e il confronto con le diversità siano ricchezza.
Fa' la cosa giusta rappresenta infatti un’occasione di incontro tra mondi proprio tanto differenti tra loro: l’editoria indipendente e le cooperative legate a carcere, il turismo solidale e le energie rinnovabili, gli ecoprodotti e il mondo del Bio, e poi progetti di educazione alimentare, finanza etica, commercio equo e solidale e molto altro.
Giunta ormai alla sua settima edizione, la “fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili”, ha visto anche quest’anno in mostra progetti, idee, soluzioni per consumare e produrre secondo principi di sostenibilità economica, ambientale e sociale. Un universo multiforme e colorato con scopi positivi: la promozione della partecipazione civica e civile alla vita pubblica difendendo l’ambiente, riducendo e migliorando i consumi, abbattendo gli sprechi, supportando le realtà del volontariato.
La Federazione era presente in fiera, sponsorizzata da Banca Intesa San Paolo e con la collaborazione dell’Ispettoria Lombardo-emiliana, anche per promuovere il Servizio Civile in Italia e all’estero. Numerosi i ragazzi in cerca di informazioni su come e dove svolgere questo tipo di esperienza. Grandioso il lavoro dei nostri volontari, impegnati di buon grado a raccontare ai coetanei la propria esperienza, bello che facessero promozione proprio loro, con convinzione, entusiasmo e motivazione.
Un dato da rilevare è stata la presenza delle scuole, dalle elementari alle superiori, segno che si considera di grande valore educativo l’incontro con questo tipo di realtà e che c’è il desiderio di sviluppare sensibilità verso comportamenti etici e tematiche di volontariato nei ragazzi fin da piccoli.
Stupisce inoltre l’affluenza dei visitatori, stando ai dati in aumento costante rispetto agli anni precedenti: registrato l’ingresso di ben 65 mila persone. Ciò è indice del fatto che la gente, sempre più conscia e critica, cerca di realizzare scelte etiche che condizionino positivamente il mercato, di fare attenzione ad aspetti sino ad oggi trascurati, di fare rete trovando alternative possibili per uscire dalla crisi e dando vita ad un’economia più solidale.
La consapevolezza aumenta dunque, insieme all’interesse nei confronti del mondo del volontariato, del Servizio Civile e del Terzo Settore.
La crescita civile del nostro paese passa anche attraverso eventi del genere e chissà che il futuro non inizi anche da qui.

                                                                                                                         Cristina Mustari