26 giugno 2010 - Giornata Mondiale di Lotta alla Droga

26 giugno 2010 - Giornata Mondiale di Lotta alla Droga

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Nella giornata in cui si discute di lotta alla droga, il CIPA Onlus - Centro di Informazione Prevenzione e Accoglienza di Ortona, uno degli enti a noi associati che da 25 anni opera nel campo delle tossicodipendenze e dell’alcolismo, vuole invitare i lettori ad un momento di riflessione su questo tema. Think healt not drugs ovvero Pensa alla salute non alle droghe è lo slogan scelto dall’ l’UNODC - Ufficio delle Nazioni Unite contro la Droga e il Crimine in occasione della XXIII Giornata internazionale contro l’abuso e il traffico illecito di sostanze stupefacenti che, come ogni anno, sarà celebrata il 26 giugno. Il Segretario generale dell’ONU, Ban Ki-moon, scrive che: “L'abuso di droghe pone sfide molto importanti per la salute. In alcune parti del mondo, il consumo di eroina e l'HIV hanno raggiunto proporzioni epidemiche. Le droghe sono una minaccia per l'ambiente e la coltivazione di coca distrugge vaste aree di foresta pluviale andina, uno dei polmoni del nostro pianeta. Il traffico illecito di droga mina la governance, le istituzioni e la coesione sociale, favorendo l’instabilità e la povertà. I governi nazionali devono fare la loro parte, combattendo contro la criminalità organizzata transnazionale  rafforzare l'integrità e ridurre la corruzione che agevola il traffico di droga”.

Per quanto riguarda la situazione l’Italia, dalla recente Relazione 2010 al Parlamento sull’uso di sostanze stupefacenti e sullo stato delle tossicodipendenze, emergono alcuni dati: nel 2009 i consumatori di sostanze stupefacenti sono diminuiti del 25,7% rispetto all'anno precedente; si conferma la forte tendenza al ''policonsumo'' (mix di droghe o droga insieme ad alcol); gli studenti consumano più cocaina rispetto alla popolazione generale e molta più cannabis; nella popolazione generale, scende il consumo occasionale di eroina mentre resta stabile quello frequente o quotidiano; scende anche il consumo occasionale di cocaina, tuttavia l’Italia l'Italia ospita il 19% degli europei che assumono cocaina, il terzo paese del Continente dopo il Regno Unito, primo con il 23%, e la Spagna, seconda con il 21%.

Aumenta, invece, drammaticamente il consumo di alcol, specialmente tra i più giovani: l’assunzione quotidiana è salita del 18,2%  dal 2007 al 2010; oltre il 90% dei consumatori di sostanze stupefacenti abusa di alcol; l'incremento percentuale delle ubriacature (oltre 40 volte nella vita) è stato del 200%, Questo andamento potrebbe trovare una spiegazione “nella minore capacità di spesa, soprattutto negli utilizzatori occasionali di sostanze stupefacenti, conseguente alla crisi economica e a una diversificata e minore percezione del rischio nei confronti dell’alcol rispetto alle sostanze stupefacenti. Di conseguenza ci sarebbe stato uno spostamento dei consumatori occasionali di sostanze verso gli alcolici in quanto più accessibili e meno costosi, ma comunque in grado di dare effetti fortemente psicoattivi. A preoccupare, inoltre, restano i fenomeni emergenti come le nuove droghe, comprate spesso su internet attraverso siti specializzati che si mimetizzano all’interno della rete tra forum e social network”.

Da parte nostra siamo convinti che solo una seria, corretta e consapevole visione del problema, unita alla sensibilità e al coinvolgimento di tutti, con ruoli educativi e non , sia il modo migliore per portare avanti una valida strategia di prevenzione. Occorre partire da noi stessi, dal nostro quotidiano e iniziare a svincolarci da modelli socio-culturali che ci spingono verso una logica dei consumi sempre più esasperata.