5x1000 2006: Castel De Britti prepara al mondo del lavoro
È rivolto ai ragazzi stranieri il quarto progetto finanziato con i proventi del 5x1000 della Federazione SCS.
Il sostegno nello studio della nostra lingua, la formazione umana e professionale di coloro che sono arrivati nel nostro paese tra mille difficoltà e sottoponendosi a rinunce e stenti di ogni genere, questi gli obiettivi del progetto che si svolge nei centri dell'Ispettoria Lombardo- emiliana che accolgono i ragazzi immigrati.
Uno di questi centri si trova a Castel De Britti. È l’Istituto Salesiano Gavinelli. Nato nel 1921, dal 1989 si occupa di preparare i giovani all’ingresso nel mondo del lavoro.
Falegnami, idraulici, informatici di ogni colore e provenienza, vengono formati nelle aule e nei laboratori del Gavinelli, grazie al lavoro dei docenti e all’impegno dei volontari e dei salesiani del luogo.
Da qualche tempo i destinatari delle attività sono prevalentemente giovani provenienti da paesi stranieri. A loro, grazie al sostegno della Federazione viene offerta l’opportunità dell’animazione educativa, sportiva e sociale, partecipando alle iniziative locali e a quelle del Movimento Giovanile Salesiano. Alle ore di scuola si alternano infatti le attività artistiche, ricreative e culturali.
I docenti seguono più da vicino gli alunni in difficoltà di apprendimento, nelle forme e nei tempi che vengono definiti in fase di verifica e di programmazione, dopo il periodo iniziale dell’attività didattica, offrendo possibilità di recupero e di sostegno.
Nel periodo delle vacanze per tutti coloro che non hanno i mezzi per organizzarsi autonomamente, vengono organizzati soggiorni in montagna o al mare o campi-scuola. Si offre ai giovani destinatari così, la possibilità di fare una esperienza di tempo libero comunque positiva, con i vantaggi della vita di gruppo, della distensione psicologica e con il recupero di energie fisiche. Tutte le attività infatti aiutano a imparare a stare insieme nel rispetto delle regole della convivenza civile.
In particolare con i fondi della Federazione SCS:
- si è potuto dare ospitalità gratuita in comunità anche a coloro che non hanno il sostegno economico dei servizi sociali (soprattutto figli di immigrati rumeni e nord africani)
- sono stati regalati gli abbonamenti ai mezzi di trasporto pubblico a favore di 7 ragazzi
- sono state acquistate 2 nuove attrezzature per il laboratorio di idraulica
- è stato organizzato un campo estivo per i ragazzi che non possono permettersi di andare in ferie
- per la formazione professionale sono stati coinvolti 26 immigrati, di questi 11 su 15 hanno ottenuto la licenza media.
Ragazzi segnati in partenza, che la vita ha reso meno fortunati di altri per situazioni familiari sfavorevoli, o semplicemente per la miseria dei paesi di provenienza, ottengono così quelle opportunità di cui, dalle circostanze o dal caso, erano stati privati.
Uno spazio che educa, che forma professionalmente, e che interviene a colmare disparità e differenze.



