Assemblea Nazionale SCS: un anno all’insegna degli eventi

Assemblea Nazionale SCS: un anno all’insegna degli eventi

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Nell'elencare i risultati ottenuti nell’anno appena trascorso, il Presidente don Domenico Ricca ha evidenziato come la Federazione sia stata in questi mesi particolarmente impegnata nella partecipazione ma anche nella realizzazione di numerosi incontri legati ai temi che stanno a cuore all’associazione.
Segnalata ad esempio da Ricca, la partecipazione ad Assisi alla conferenza dei religiosi d’Italia sulle opere di carità, in cui è stata evidenziata l’esigenza per le congregazioni, di fare rete, di collaborare adottando la strategia del lavorare insieme.
Del resto quella del lavoro di rete è la filosofia cui la Federazione ha cercato di ispirarsi durante tutti questi 12 mesi, non facendo mancare la sua presenza a tavoli e consulte (difatti fa parte della consulta Aps e della consulta immigrazione del Forum del Terzo Settore).
Il lavoro di rete avviato con altri enti, ha portato lo scorso anno ad un evento pubblico comune “Gioca la tua carta scegli la tua meta”, per la promozione del servizio civile all’estero, in collaborazione con l’Informagiovani della Capitale e l’associazione Cartagiovani, quest’anno invece ad un’iniziativa per la difesa del welfare I diritti alzano la voce insieme, tra gli altri, al Cnca e al Gesuiti Social Network.
Anche la partecipazione, lo scorso mese di marzo a Milano, a Fa’ la Cosa giusta, momento di incontro di diverse realtà del non profit, si è rivelata una occasione positiva proprio per l’ottimo lavoro di rete e per la collaborazione con l’Ispettoria Lombardo – emiliana.
I risultati sono stati estremamente positivi: “interessanti i nuovi contatti creati e gli scambi realizzati, segno che quando ci presentiamo con ciò che siamo e ciò che facciamo, in una logica di apertura e comunicazione all’esterno, ci apprezzano anche pubblici non strettamente legati ai nostri ambienti” – ha detto don Ricca.

A tutto ciò si aggiungono i seminari organizzati direttamente dalla Federazione per sensibilizzare e creare momenti di riflessione sui più pressanti temi del disagio e dell’emarginazione giovanile.
Buoni i riscontri ottenuti per i seminari realizzati a chiusura di due importanti progetti: Né stranieri né ospiti ma cittadini, a maggio scorso, e Educare al tempo della complessità di febbraio. Su quest’ultimo è stata anche inserita una sezione apposita sul sito con la raccolta delle relazioni e degli interessanti materiali prodotti. Da rilevare quest’anno in particolare il miglioramento ottenuto nella presentazione e nella partecipazione, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo, agli incontri pubblici organizzati per far conoscere le varie attività.

Oltre al prossimo seminario del 26 maggio sulle dipendenze, è stato annunciato il seminario associativo che si terrà il prossimo autunno: La SCS sulle strade del terzo millennio, per approfondire condividere, e fondare la dimensione culturale e valoriale della Federazione. “L’incontro vuole essere una occasione di studio e confronto sui nostri valori di riferimento, un momento per interrogarci sul ruolo, sulla responsabilità della testimonianza che abbiamo come organizzazione. In modo da aggiornare l’associazione, adeguarla ai tempi, promuovendo cambiamenti che siano però condivisi e partecipati il più possibile”.