Il momento dei saluti. Si conclude l'Estate Ragazzi a L'Aquila

Il momento dei saluti. Si conclude l'Estate Ragazzi a L'Aquila

Estate Ragazzi

L'Aquila, 01 Settembre 2009. Che succede all'Oratorio Don Bosco? Stan tirando tubi di gomma da tutte le parti! Stanno tendendo teli nei terreni di gioco più ambiti! Vogliono forse cambiare destinazione all'Oratorio? Ma no, non vi preoccupate! È stato svelato il mistero. Dobbiamo preparare gli spazi dell'oratorio per i giochi d'acqua del mattino. Ma prima abbiamo impegnato i ragazzi in un laboratorio divisi per classi, dalla prima alla quinta elementare. Hanno svolto i compiti con diligenza e attenzione (solo qualche tentativo di fuga, subito bloccato da quei "cerberi" degli animatori!).
Poi libero sfogo a tutta la propria forza fisica per vincere le sfide di gioco su quei terreni zuppi di acqua saponata, con il più grande impegno e divertimento, ma anche con grande abilità, da parte di tutti i ragazzi. Questi sono i giorni che decideranno la classifica finale delle quattro ( squadre in lizza per la conquista del trofeo 2009.
Al pomeriggio grande attività con i laboratori di danza, teatro, scenografia e sbandieratori per organizzare la serata finale di Venerdì. Eh si, avete letto bene, per l’occasione ci saranno anche gli sbandieratori! Naturalmente come in tutte le ER i professionisti insegneranno e i dilettanti (gli oratoriani) saranno i protagonisti di questa sempre gradita esibizione.

Ilario Sartorato

L'Aquila, 2 Settembre 2009
Indiana Jones, in azione? No, al Parco Avventura di Mazzano Romano sono arrivati quegli scatenati partecipanti dell'Estate Ragazzi di L'Aquila. Due Pullman e due pulmini fra ragazzi e animatori si sono avventati sui percorsi attrezzati di questo parco situato nel verde della campagna della provincia di Viterbo.
Quattro i percorsi in ordine di difficoltà ed anche di età.  Prima di iniziare il primo percorso ognuno doveva ascoltare e osservare per bene tutte le spiegazioni che dava uno degli "operatori" del parco. Subito dopo ci si poteva esercitare sul percorso "didattico" per memorizzare bene tutti i passaggi da eseguire: per camminare sugli attrezzi e lanciarsi nel vuoto con la carrucola e atterrare sulle reti o sulla terra.
A questo punto ci si poteva avventurare sui percorsi più adatti ai propri mezzi.
Gli animatori all'inizio si sono disposti lungo i percorsi frequentati dai più piccoli per dar loro suggerimenti e incoraggiamento e per chiamare gli "operatori" qualora si fossero verificate situazioni di difficoltà che richiedessero il loro intervento. Nel pomeriggio anche gli animatori si  sono a loro volta avventurati nei loro percorsi, sostenuti, dagli incitamenti dei ragazzi che avevano già esaurito “la loro avventura”… o le riserve di energia di cui madre natura li ha ampiamente dotati!
Solo alla fine della giornata, parlando con uno degli "operatori" del parco, si è capito quale era la vera abilità richiesta a noi novelli "Indiana Jones": non il completamento del percorso affrontato, ma bensì la capacità di completarlo con il minor dispendio di energie…un'ottima scuola di vita!

Ilario Sartorato

L'Aquila, 3 Settembre 2009
L'ultimo giorno di questa ER post-terremoto si sta avvicinando ed è ormai prossimo. Nel frattempo noi andiamo avanti con le nostre giornate piene di attività senza pensare a qualcosa che finirà, ma bensì alla festa di domani sera.
La scenetta di questa mattina ci ricordava il "miracolo" strappato dai giovani dell'oratorio con l'offerta dei loro sacrifici e delle loro rinunce per la guarigione di Don Bosco gravemente ammalato. Il Santo dei giovani una volta guarito farà quella promessa che è rimasta nella storia: "Io prometto che tutti i giorni della mia vita saranno dedicati solo a voi, perchè mi avete conquistato il cuore".
Credo che, giunti a questo punto della nostra esperienza, si possa dire: "Cari giovani di L'Aquila, ci avete conquistato il cuore. Noi Salesiani vi assicuriamo che tutta la nostra vita la dedicheremo al vostro servizio per il bene della vostra anima".

Ilario Sartorato

L'Aquila, 4 Settembre 2009

È arrivata la data fatidica, la giornata conclusiva di questa ER. Intanto il mattino non è diverso dagli altri giorni. I ragazzi arrivano alla spicciolata come al solito. Giàdalle prime ore del giorno cominciano i ritorni degli animatori che non vogliono mancare alla serata finale. La giornata è un susseguirsi di arrivi di festosi saluti e abbracci degli animatori fra di loro, ma specialmente degli animatori con i ragazzi dell'oratorio.
I "ritornati" si aggiungono agli animatori presenti nella guida delle squadre per il gioco finale che dovrà decidere quale sarà la vincitrice dell'Estate Ragazzi 2009. La concentrazione è massima e al contrario degli altri giorni gli animatori non devono per niente affaticarsi per contenere le fughe dei ragazzi.
La giornata scorre veloce tra giochi, laboratori e preparativi per la serata finale.
Alle 18,30 una folta presenza di genitori, ragazzi e animatori si è radunata per la celebrazione della S. Messa presieduta dal sig. Ispettore Don Alberto Lorenzelli. Il pensiero "guida" che l'Ispettore ci ha lasciato è stato quello del "cuore" che non cambia come il terremoto ha cambiato le nostre vite. Il momento successivo è stato quello della cena condivisa. In ultimo è cominciata, finalmente, la tanto sospirata serata finale con recite e danze dei bambini delle scuole elementari e medie e i video con le foto e le attività  dei ragazzi.

Quello che è successo dopo, con i saluti dei più piccoli agli animatori si può spiegare con una semplice frase: "fiume di lacrime" soprattutto da parte dei ragazzi perchè capivano che si stava irrimediabilmente chiudendo per loro un momento bellissimo della loro vita anche se era nato in uno dei momenti più brutti della storia di L'Aquila: il terremoto del 6 Aprile 2009.
Giunti a questo punto termino anch'io questa mia "cronaca" giornaliera e vi saluto con un: «arrivederci alla prossima».

Ilario Sartorato