L’estate del Centro don Peppino Diana
Continua il lavoro appassionato degli educatori e operatori di "Piccoli Passi grandi sogni" per contrastare la cultura dell’illegalità in un territorio, quello del napoletano, oltraggiato dalla camorra.
L’associazione “Piccoli Passi Grandi Sogni”, federata SCS e destinataria di parte dei proventi raccolti con il 5 x 1000 del 2006, dal 1 aprile ha il compito di gestire il servizio di assistenza della comunità pubblica del Ministero della Giustizia presso il Tribunale per i Minori di Napoli. A conferma dell’impegno per l’educazione alla legalità e la trasmissione di esempi positivi, dal mese di maggio 2009 questa comunità è stata intitolata a don Peppino Diana, riconoscendo così l’indubbio valore della sua opera pastorale nella lotta alla camorra.
Già autori dell’opuscolo, Matilde Sorrentino, sogni, immagini e scritture sulla legalità, raccolta di favole, poesie e disegni dei ragazzi delle scuole del napoletano, gli operatori di Piccoli Passi anche nelle attività estive cercano di dare un segnale forte di impegno civile contro la cultura mafiosa. Si parte da qui. Dall’educazione. Proponendo modelli di eroi costruttivi, trasmettendo immagini in controtendenza per far capire che “il forte” non è chi si nasconde dietro la criminalità e le armi, ma chi ha il coraggio di sfidare questo sistema e denunciare.



