L'Aquila: L'Estate Ragazzi... durante e dopo il G8!

L'Aquila: L'Estate Ragazzi... durante e dopo il G8!

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Ancora notizie dal Campo di L'Aquila. Mentre gli occhi di tutto il mondo sono puntati sui "grandi" del G8 presenti in città, noi continuiamo a stare con "i piccoli"... 

L'Aquila, 8 luglio 2009.
Gli occhi del mondo oggi sono puntati su L’Aquila: ce ne rendiamo conto appena svegli, perché da quel momento, e per tutta la notte, numerosi elicotteri sorvoleranno le nostre teste. Il G8 parte oggi in una città ferita, avvolta in un silenzio assordante. Elicotteri a parte, la caserma di Coppito dove si svolge la riunione dei capi di stato e di governo sembra lontana anni luce dal nostro microcosmo: qui in oratorio la giornata si svolge tranquillamente. L’unico sintomo della presenza di un evento così importante in città si percepisce dall’assenza di alcuni bambini: il numero è un po’ diminuito.
Alle 10.15 Marco introduce "il Principe", che racconta ai ragazzi la storia di Fortebraccio e annuncia le due sorprese del pomeriggio: il collegamento con un campo estivo piemontese e lo spettacolo del mago Frac. Il Gran Giocone del mattino è una maxi Giostra medievale formata da vari stand: per guadagnare i cosiddetti “cantoni” indispensabili per giocare, bisogna prima darsi da fare in piccoli lavori, come spazzare, zappare, apparecchiare la tavola, strappare le erbacce. I bambini si sono dati molto da fare, e il gioco è stato riuscitissimo.
Alle 12.15 sono iniziate le prove per il collegamento con l’altro centro estivo: il brano “Domani” è stato provato più e più volte, e il sorriso dei bambini in quel momento ripaga di qualunque fatica. Dopo il pranzo, Manuel è riuscito a stabilire un fragile collegamento via Skype; i bambini piemontesi hanno fatto alcune domande sulla storia di L’Aquila e hanno intonato “Domani”, cantando la prima parte della canzone. I nostri ragazzi hanno risposto con la seconda parte: “Come l’aquila che vola libera tra il cielo e i sassi, siamo sempre diversi e siamo sempre gli stessi, hai fatto il massimo e il massimo non è bastato e non sapevi piangere…”. Non siamo così soli, ed è proprio vero! Dopo mezz’ora è arrivato il mago Frac, che ha dilettato i bambini per un bel po’, coinvolgendo non solo loro ma anche gli animatori, nei suoi giochi di prestigio. Alla fine, c’è stato solo tempo per una manche di Peli e Piume e per la merenda. A domani!

L'Aquila, 9 Luglio 2009
Giornata del cantagiro. I giochi e le attività di questa giornata sono improntati tutti ad un risvolto musicale. Anche coloro che nei giorni precedenti, risultavano più timidi e impacciati, si sono lasciati coinvolgere. Al pomeriggio il clown "Capitan Gioia" ha coinvolto i ragazzi nell'organizzazione di una scenetta. Nel frattempo alcuni animatori hanno completato la realizzazione di un piccolo orticello con piante di rosmarino oltre all'insalata, alle cipolle, al prezzemolo e ... . I ragazzi delle medie si sono dedicati a due giochi: il doppio cerchio e la Carta d'Identità.
In tutta questa giornata siamo stati accompagnati dal rumore degli elicotteri che volavano sopra le nostre teste, ma noi abbiamo continuato, imperterriti, le nostre attività disinteressandoci della presenza dei grandi della terra.

L'Aquila, 15 Luglio 2009
Sono parecchi giorni che non mi faccio vivo. La presenza del G8 a L'Aquila ha lasciato uno strascico di piccoli problemi anche per la comunicazione con Internet. Fino a Domenica tutte le reti wireless presenti nelle tendopoli erano state oscurate e le poche chiavette presenti non bastavano a permettere a tutti di lavorare nei rari momenti liberi. Adesso finalmente abbiamo la possibilità di riconnetterci, anche per merito della nostra intraprendenza.
Le casette di legno sono già state occupate dal materiale per cui sono destinate. Una diventerà un'abitazione per almeno due persone. In questo momento abbiamo già installato: un frigorifero, un congelatore (molto utili in questi giorni di gran caldo) e un lavello. È già stata acquistata, per merito di un gruppo di benefattori di Roma, anche la lavatrice. L'altra è stata adibita a deposito della grande quantità di materiale che utilizziamo per lo svolgimento delle attività dell'Estate Ragazzi.
Le giornate si stanno susseguendo nella normalità delle attività giornaliere: giochi di movimento al mattino e laboratori al pomeriggio. Oggi, data la presenza fra le animatrici di una ragazza sordomuta, abbiamo iniziato un laboratorio per far imparare ai ragazzi il linguaggio dei segni e bisogna dire che ha riscosso un discreto successo. Saluti a tutti voi amici nostri.

L'Aquila, 16 Luglio 2009
Il giorno dell'invasione delle biciclette. Eh si, perché c'è stata la gimkana all'oratorio, corsa con le biciclette che per l'occasione sono, finalmente, state trasportate nella loro sede naturale (erano rimaste un'pò abbandonate al campo Italtel 2). Deve essere stata una giornata veramente particolare perché per la prima volta la squadra dei Condor, guidata da Emanuele De Filippo, ha vinto il "giocone" e per la prima volta è arrivata in cima alla classifica generale.
La giornata è proseguita sulla falsariga dei "grandi eventi" anche al pomeriggio, perché, inaspettata, è arrivata la visita del sig. Ispettore don Alberto accompagnato dall'economo sig. Mario Lela. Naturalmente la giornata si è conclusa con il "pensiero della Buona Sera" di Don Alberto Lorenzelli che ha ricordato un episodio della vita di don Bosco: il racconto di quando Giovannino Bosco, ricevendo da Don Calosso la chiave di un armadio che custodiva ricchezze, anzichè appropriarsene per pagarsi gli studi, docilmente la riconsegna ai parenti del sacerdote senza recriminare nulla per se stesso.
Una giornata così particolare non poteva terminare meglio di come si è conclusa: con la S. Messa a cui hanno partecipato i ragazzi con i loro genitori. Non erano tutti presenti, ma la partecipazione è stata buona. Don Flaviano nell'Omelia ha proposto alcune domande sulle letture ed i ragazzi hanno dimostrato di essere attenti perché dando alcune risposte molto precise e riportando le parole esatte della Prima lettura dal libro dell'Esodo e del Vangelo di Matteo. Alla preghiera dei fedeli hanno pure rivolto alcune preghiere spontanee. Dopo la S. Messa ci siamo gustati la visione di una serie di fotografie mostrate in un montaggio realizzato dalla volontaria del servizio civile di L'Aquila: Cecilia. Alla fine ci siamo dati un arrivederci a domani e alla gita che faremo in quel di Vasto.

Ilario Sartorato