Le domande educative dei giovani in Europa.

Le domande educative dei giovani in Europa.

Prof. Virgilio Dastoli

Intervento del prof. Virgilio Dastoli, Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea.

Il prof. Dastoli ha lavorato per 27 anni al Parlamento europeo dove è arrivato con uno dei “padri dell’Europa”, Altiero Spinelli. Poi 7 anni fa è stato nominato Direttore della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea e adesso è Consigliere della Commissione. Ha sempre dato una certa importanza al lavoro relativo alla cittadinanza attiva. In questo quadro, nel 1995 ha creato una rete di 200 organizzazioni non governative che si chiama “Forum Permanente della Società Civile” e che è stato un po’ all’origine di quella “Carta fondamentale dei diritti”, che prima si chiamava “di Nizza” perché fu firmata a Nizza nel 2000 e che adesso si chiama “di Strasburgo” perché è stata rifirmata a Strasburgo nel 2007. In questo quadro ha avuto molti contatti con il mondo associativo, con il volontariato, con la cittadinanza attiva, e anche con tutta una serie di strutture vicine al mondo del non profit.

“Il tema che mi è stato assegnato non è facile, perché la realtà giovanile è una realtà complessa che cambia da paese a paese. Però la Commissione Europea, e non è una frase retorica, ha attribuito sempre importanza per capire quello che emerge dal mondo giovanile e quali sono i bisogni e le necessità dei giovani. In particolare abbiamo elaborato un rapporto dello scorso anno che si chiama “Rapporto sulla Gioventù Europea”, che è un’analisi abbastanza articolata della realtà giovanile in Europa dal punto di vista demografico, dal punto di vista del mondo della scuola, della formazione e della partecipazione, con una serie di raccomandazioni interessanti che credo anche per voi possano essere un utile punto di riferimento".

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