Tavola rotonda di presentazione del progetto Oltre il carcere per educare al (la) città
Educatori, ragazzi immigrati, alcuni soggetti del privato sociale, salesiani responsabili degli oratori della città di Torino e dintorni, hanno partecipato venerdì 12 marzo, alla tavola rotonda di presentazione e avvio del progetto Oltre il carcere per educare al (la) città, Percorsi di reinserimento dei minori devianti. Promosso dalla Federazione SCS/CNOS - Salesiani per il Sociale in tre regioni d’Italia, con il coinvolgimento delle istituzioni e del territorio, è stato finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Ha aperto i lavori dell'incontro di presentazione Valentina Bellis, responsabile Ufficio dell’Associazione Ags per il territorio di Torino, sede di progetto. Tra i partecipanti Domenico Ricca, Presidente SCS, che ne ha illustrato l’obiettivo generale: sperimentare un modello d’intervento per contrastare i comportamenti minorili devianti/criminali e per promuovere il recupero personale e il reinserimento sociale dei destinatari. Fausto Sorino dell’Ufficio Minori Stranieri del comune di Torino invece, illustrando le linee d’intervento dell’Ufficio, ha auspicato ancora maggiori impulsi alla già positiva ed efficace collaborazione con gli oratori salesiani di Torino.
Infine Antonio Pappalardo, Dirigente Centro Giustizia Minorile di Torino e partner del progetto ha offerto una panoramica dei servizi della Giustizia minorile e della già avviata e sperimentata collaborazione con il Terzo Settore, impegnato sui diversi fronti della prevenzione e del recupero dei ragazzi/e italiani e stranieri che entrano nel circuito del carcere minorile.
La mattinata, dopo alcuni interventi del pubblico, si è conclusa con l’annuncio della seconda tappa del percorso: sensibilizzazione del territorio attraverso laboratori di aggiornamento sulla comprensione dei fenomeni della devianza minorile rivolti ad operatori pubblici e privati (docenti scuole superiori, amministratori pubblici, operatori dei servizi sociali e del privato sociale), nelle giornate del 19 e 25 marzo e 9 aprile.


