L'EDUCAZIONE E' LA NOSTRA RISORSA
I numeri della Federazione SCS:
26 Case famiglia, 30 centri diurni, 15 strutture per dipendenze, circa 500 operatori,
5000 tra soci e volontari, migliaia di ragazzi in condizioni di disagio ed emarginazione sociale accolti ogni giorno su tutto il territorio nazionale.
Le attività:
- accoglienza e rieducazione di ragazzi in difficoltà
- sostegno di tossicodipendenti e affetti da HIV
- interventi socio-educativi e preventivi
- interventi a favore di adolescenti a rischio di marginalità
- promozione del volontariato e del servizio civile.
Le singole attività dell’associazione vengono attuate, o in modo autonomo dai soci o all’interno di progetti comuni su scala regionale o nazionale, coinvolgendo più enti facenti parte della Federazione SCS.
I centri giovanili e le strutture di accoglienza sorgono nei quartieri difficili delle grandi città: angoli di colore nel grigiore metropolitano, danno speranza, educano, lottano contro solitudini, restituiscono il gioco ed il sorriso.
Un nuovo villaggio per i ragazzi di don Bosco
Un sogno che si avvera. Apre i battenti il “ Villaggio Don Bosco”, una nuova realtà, un importante progetto rieducativo-sociale in favore dei minori, anche stranieri, presenti sul territorio, in stato di abbandono voluta dall’associazione “Comunità sulla strada di Emmaus” che rilancia una sfida educativa al territorio. Domenica 14 marzo alle ore 9.30 cerimonia di inaugurazione alla presenza del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.
Tavola rotonda di presentazione del progetto Oltre il carcere per educare al (la) città
Educatori, ragazzi immigrati, alcuni soggetti del privato sociale, salesiani responsabili degli oratori della città di Torino e dintorni, hanno partecipato venerdì 12 marzo, alla tavola rotonda di presentazione e avvio del progetto Oltre il carcere per educare al (la) città, Percorsi di reinserimento dei minori devianti. Promosso dalla Federazione SCS/CNOS - Salesiani per il Sociale in tre regioni d’Italia, con il coinvolgimento delle istituzioni e del territorio, è stato finanziato dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Primo Marzo 2010 Sciopero degli stranieri
Autoctoni e immigrati, uniti nella stessa battaglia di civiltà contro il razzismo. E stranieri oggi sono tutti, non tanto dal punto di vista anagrafico, ma perché estranei al clima di discriminazione che avvelena l'Italia del presente.
Finalmente è un segnale forte: la rottura del silenzio da parte di milioni di persone, che in Italia vivono, lavoravano, studiano, pagano tasse ma non hanno diritto di parola né di rappresentanza. Oggi ci uniamo a loro perchè le differenze siano motivo di crescita, di scambio reciproco e di sviluppo civile.
Dai Nostri Soci: News e appuntamenti
Tante le notizie e gli appuntamenti dei nostri soci per i prossimi giorni.
Mobilitazione nazionale in favore dei diritti sociali
A Roma, giovedì 25 febbraio 2010 Ore 11,30 in Via di Pietra, 70 presso l'Arciconfraternita dei Bergamaschi si terrà la Conferenza Stampa di presentazione della Campagna: “Cara politica, sui bisogni delle persone non ne hai azzeccata una!”
Interverranno:
• I promotori della campagna “I diritti alzano la voce”
• Sandro Del Fattore, Cgil
• Paolo Ferrero, Partito della Rifondazione comunista
• Alfonso Gianni, Sinistra, Ecologia e Libertà
• Andrea Olivero, Forum del Terzo Settore
• Livia Turco, Partito democratico
Agenzie Educative a confronto
Un incontro e un confronto tra le diverse agenzie educative per capire dove si è diretti, individuare criticità e trovare soluzioni, questo in sintesi il risultato della tre giorni di “Educare al tempo della complessità”, seminario organizzato dalla Federazione SCS a Roma dall’ 11 al 13 febbraio 2010.
Le domande di fondo che si ponevano: quale educazione possibile? Quali scelte e quali le strategie comuni? Come tenere fede ai Valori nella complessità, con quali strategie, progetti e metodi di lavoro?
Tavola Rotonda: “Un patto educativo per il protagonismo dei giovani”
La “sfida” educativa - Gualtiero Sigismondi, Vescovo di Foligno
L’opera educativa in favore delle giovani generazioni non è mai stata un’impresa facile, e tuttavia il clima culturale e l’atmosfera che si respira rendono ancor più difficile tale compito.
Tavola rotonda: la risposta Salesiana alle nuove povertà giovanili in Spagna
La strada percorsa dalle Ispettorie spagnole.
In questi ultimi anni è cresciuta la sensibilità della Famiglia Salesiana nell’inventare nuove risposte alle situazioni di povertà presenti in mezzo a noi. Risposte semplici in quanto all'organizzazione, ma ben strutturate in termini di materiale didattico e di attuazione di iniziative. Ci sono più di 300 progetti concreti attuati nei 10 ispettorati SDB-FMA di Spagna in diversi contesti educativi:
• 22% di interventi nella scuola di base.
• 15% negli oratori e centri giovanili.
• 10% nelle parrocchie.
Alla Tavola rotonda il punto di vista dei media. Renata Maderna
Renata Maderna è caporedattore di Famiglia Cristiana e di Famiglia Oggi, un ottimo osservatorio perché si rivolge alle famiglie ed ha un contatto diretto con i suoi lettori. Le è stato chiesto come appare la famiglia a chi fa questo lavoro e quali sono le paure che le famiglie vivono e manifestano e su cui chiedono consigli e suggerimenti.
Tavola rotonda: il ruolo dei media secondo Stefano Trasatti
Stefano Trasatti è il direttore di Redattore Sociale.
Redattore Sociale è uno strumento un po’ particolare perché è un’agenzia che si occupa soprattutto del sociale, di cosa succede nella società, e del Terzo Settore e si è assunta il compito di costruire un patto, una relazione tra la società e il sistema dei media.
Ecco cosa pensa Stefano Transatti di come i media influenzano la società e del ruolo che hanno nel campo dell’educazione.









