L'Aquila: altre pagine di diario...

L'Aquila: altre pagine di diario...

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Don Roberto Formenti da L'Aquila continua ad inviarci ogni giorno il suo diario, tenendoci aggiornati sull'avventura nell'oratorio-tenda per l'Estate Ragazzi 2009. Lo ringraziamo per voler condividere con noi questo "servizio di frontiera" come lo chiama lui, per essere i nostri occhi là dove noi non arriviamo. Pubblicando le sue lettere proviamo ad essere la sua voce dove lui non può arrivare. Dentro quella tenda in cui "la vita è molto condivisa", caro Roberto e cari tutti volontari di L'Aquila, grazie a voi ci siamo anche noi!

Ecco il diario delle giornate dal 23 al 30 giugno 2009.

L'Aquila 23 giugno 2009
Cielo coperto, pioggerellina, aria fresca e ragazzi raddopiati: oggi quasi 50, molti dei quali assai problematici. I mesi passati al campo sembrano averli inselvatichiti rendendoli refrattari all'ordine, agli orari, al rispetto delle regole. Quasi dieci hanno bisogno di essere seguiti personalmente: i numerosi volontari che arriveranno a luglio ed agosto avranno pane per i loro denti.
Il Genio procede con i lavori per sistemare bagni, docce, base per le tende, etc. Gli animatori di P.zza d'Armi (la tendopoli più grande) proporranno l'Estate Ragazzi come unica attività organizzata per i bambini dalle 10.00 alle 17.00. E’ arrivato gratuitamente un buon impianto audio e Ilario ha aggiustato le trombe.

A presto

don Roberto

L’Aquila, 24 giugno 2009

Il Genio ha finito l'impianto elettrico, sta completando il piano per le tende e per l'allaccio della fognature, le casse amplificate arrivate da Vasto funzionano a meraviglia, il cielo è coperto, ma non
piove, quindi è gradevolmente fresco.
I ragazzi stanno cominciando a capire le regole dell'Estate Ragazzi e le iscrizioni hanno superato i 50, anche se non tutti sono presenti. Salvatore ha organizzato la prima serata dell'estate Giovani: torneo di biliardino e pizzata (che dovrebbe iniziare a momenti).

A presto

don Roberto

L'Aquila, 25 giugno 2009
Stamattina il generale in capo del Genio Militare di stanza a L'Aquila è venuto ha farci visita con un colonnello nel bel mezzo dell'attività mattutina (le mini olimpiadi): è rimasto entusiasta garantendo di aumentare il numero di uomini e promettendo ulteriori materiali. È davvero impressionante come sono disponibili e volenterosi. Domani forse saranno funzionanti bagni e docce!
I ragazzi si stanno amalgamando e affiatando assai velocemente. C'è sempre grande interesse per questa attività!
Domani costruzione di aquiloni per un concorso cittadino, gonfiabili nel pomeriggio, aperitivo con i genitori, cena finale.

don Roberto

L'Aquila Oratorio Don Bosco, 26-27-28 giugno 2009
Scrivo con due giorni di ritardo, non per dimenticanza bensì per mancanza di collegamento a Internet: alla tendopoli ex-Italtel 2 hanno staccato il wireless e quindi facciamo tutto con la pennetta di don Flaviano.
Lavori: il maresciallo D'Addio ci ha detto "Addio" ieri mattina tenendo fede alla sua promessa: lasciarci i bagni e docce funzionanti; per completare il tutto si è messo lui stesso a lavorare con pala e piccone. Ha fatto davvero un bellissimo servizio.

Estate Ragazzi: abbiamo superato i 60 iscritti ed altri sono in arrivo; il passaparola dei ragazzi funziona: stanno portando gli amici, segno che si stanno appassionando sempre di più. Domani arrivano 4 volontari da Genova, saranno utilissimi. Venerdì sera: aperitivo con i genitori, riuscitissimo nonostante la pioggia; a seguire grigliata con i ragazzi di Sulmona che avevano
portato i gonfiabili. Domani mattina, domenica, ritiro spirituale per salesiani e volontari.
Tutti i giorni piove e tira vento.

don Roberto

L'Aquila Oratorio Don Bosco 29 e 30 giugno 2009
"Chiedete e vi sarà dato":  alla richiesta di una macchina del caffé Enrico Peretti ha battuto sul tempo Mario e così abbiamo un ottimo caffè a cialde.
Ieri sera apertura ufficiale dell'ESTATE GIOVANI coordinata da Salvatore Policino, con una nutrita partecipazione di adolescenti e giovani e anche di bambini che hanno seguito i ragazzi dei campi: pizza e bruschette per tutti; l'estate ragazzi procede spedita: programmate gite e attività di vario tipo (visita ai Vigili del Fuoco, manifestazione con gli aquiloni, acquapark) gli iscritti sono 76, ma i ragazzi che sono passati almeno un giorno sono quasi 100: la frequenza di molti è assai discontinua.
Sono arrivati altri animatori volontari da Genova, da Borgomanero una famiglia, e altri 4 giunti singolarmente: hanno cominciato a dormire all'oratorio nelle tende della Protezione Civile appena montate (da loro stessi). A mio modesto parere la presenza di tutti questi volontari giovani e meno giovani ha un enorme valore pastorale: sono contenti, determinati, affascinati, talvolta rapiti dall'esperienza di cui loro stessi sono protagonisti. La vita in comune 24 su 24, nella tenda (e nella tenda la vita è "molto" condivisa) nei pasti, nel servizio, nel lavoro manuale, la possibilità di incontrare altri giovani, tra cui quelli del SCS, da varie regioni, la possibilità di confrontarsi con più figure di salesiani e adulti creano una situazione unica e ricchissima. Credo di non esagerare dicendo  che questo servizio "di frontiera" condiviso potrebbe essere una nuova frontiera di pastorale giovanile, straordinariamente feconda. Non pochi volontari pregano con noi le lodi e si fermano per partecipare alla santa messa: celebrata in angoli diversi dell'oratorio, sotto le tende o all'aperto se le condizioni meteo lo permettono è sempre partecipata e "densa".
Il Genio continua a lavorare per far funzionare tutti i bagni, sistemare la recinzione e i pali per i faretti e ombreggiante. La mattina ci svegliamo con una nebbia stile Val Padana, ma il giorno le nuvole, e qualche temporale, rendono la giornata fresca.

Da varie fonti ho scoperto che molti seguono queste brevi note con attenzione.

Grazie di cuore.

don Roberto