Il secondo incontro del corso per responsabili di strutture per minori
Si è tenuto a Roma dal 2 al 4 marzo il secondo incontro del corso di formazione per responsabili di strutture per minori organizzato dalla Federazione SCS.
In questa due giorni si è parlato non solo di politiche per l’infanzia e l’adolescenza a disagio, ma una parte delle ore di lezione è stata stavolta dedicata anche alle sindromi psichiatriche che possono riguardare i minori presenti nelle strutture di accoglienza, questo perché un operatore deve comunque essere in grado di affrontare qualsiasi tipo di situazione o emergenza.
Le competenze relazionali per fare squadra e i vari modelli di leadership sono state argomento di lezione dei professori Becciu e Colasanti, vista l’importanza di riuscire a coordinarsi a tutto il personale presente all’interno di queste strutture in cui le relazioni e i legami, i rapporti con i minori sono materia fondamentale per la buona riuscita del progetto educativo.
Da ultimo, tra le tematiche affrontate, le modalità per gestire lo stress fisico e psicologico di chi lavora all’interno dei centri per minori, sottoposto spesso a situazioni emotivamente forti e difficili da affrontare.
“Oltre a tutto ciò che possiamo apprendere in aula, la cosa che mi pare sia importante è la rete, il lavoro che possiamo fare insieme, lo scambio di esperienze anche tra realtà geograficamente distanti sul territorio ma che magari si trovano ad affrontare problemi comuni” – dice uno dei partecipanti al corso.
Il gruppo di lavoro che si è creato è già molto affiatato.
Il prossimo appuntamento per i corsisti è per il 7 aprile.



