Il progetto della Federazione SCS/CNOS – Salesiani per il Sociale, finanziato dalla Fondazione Roma Terzo Settore, che si realizzerà in collaborazione con l’Opera Salesiana Sacro Cuore, L’Associazione CNOS-FAP Regione Lazio e le Missionarie di Cristo Risorto, ha l’obiettivo di sviluppare una strategia specifica di avviamento al lavoro per giovani rifugiati.
Sono ragazzi costretti a scappare dal proprio paese a causa di un fondato timore di persecuzione, che chiedono al nostro governo il riconoscimento di una forma di protezione.
Integrarsi è la regola.
Costretti a vivere in una “casa” che non è la loro ma che lo deve diventare per cause di forza maggiore, costretti ad azzerare il loro passato e ricominciare una vita nuova, lontani dalla vecchia, devono necessariamente trovare una loro dimensione e un loro ruolo all’interno del nuovo tessuto Sociale.
Difficoltà linguistiche, scarsa rete di relazioni sociali, diffidenze esistenti nei loro confronti, nonché il mancato riconoscimento delle loro qualifiche e delle competenze pregresse, aumentano le problematiche di inserimento nel nuovo contesto sociale, rendendo la loro realtà già complessa, quasi insostenibile per ragazzi di quell’età.
Il cuore del progetto, che si rivolge a 100 giovani rifugiati tra i 18 e i 30 anni di età, consiste in molteplici fasi.
Dalla mappatura dell’offerta lavorativa sul territorio della provincia di Roma, con lo scopo di identificare possibili sbocchi lavorativi, si passa poi all’orientamento, condotto da professionisti della materia, con l’obiettivo di individuare, in base alle capacità, conoscenze ed esperienze pregresse dei destinatari, i migliori percorsi formativi per una loro riqualificazione spendibile a livello lavorativo ma soprattutto riconosciuta sul territorio nazionale.
Fase importante questa che lascia emergere l’anima del programma, il cui intento è quello di studiare un percorso formativo pensato ad hoc con il giovane, che parta dalle sue competenze e dai suoi interessi, che parta da lui.
L’Accompagnamento, previsto per venti di loro, prevede l’inserimento in aziende o imprese, attraverso uno stage, che consentirà loro di imparare la professione e offrirà loro l’opportunità di entrare nel mondo del lavoro.
E’ proprio l’inserimento in ambito lavorativo il quarto e ultimo passo del progetto, che si concluderà a fine febbraio 2012.
Un ringraziamento particolare va alla Fondazione Roma Terzo Settore che, grazie al suo contributo, ha permesso al progetto di essere avviato, regalando una speranza a molti giovani.

