L'ALTRA CITTA'

L'ALTRA CITTA'

Il progetto L'altra città nasce con l'obiettivo di creare un modello sperimentale per rendere i nostri centri urbani più a misura di ragazzi e giovani. Per far questo si propone prima di mappare tutte le opportunità già esistenti sul territorio a disposizione dei ragazzi, poi di crearne di nuove, cercando anche di favorire per loro processi che possano portare a nuove forme di associazionismo e di impegno sociale.
Nel farlo si cercherà di coinvolgere tutti i cittadini e i centri coinvolti, in modo che i benefici dei processi virtuosi proposti coinvolgano tutti: non solo i giovani diretti destinatari delle attività ma anche la cittadinanza delle città prescelte: Palermo, Cuneo e L’Aquila.
Promosso dalla Federazione SCS - Salesiani per il sociale, finanziato con i fondi della legge 383/00, fondi nazionali per le associazioni di promozione sociale, il progetto metterà in atto interventi di inclusione sociale dei giovani a rischio utilizzando pratiche di sviluppo di comunità.
Le attività previste dal progetto dureranno un anno. I primi interventi sono iniziati nel mese di luglio 2010: incontri di equipe e studio, analisi delle tre realtà urbane prescelte, molto diverse tra loro ma con problematiche di disagio giovanile trasversali.
 In tutti e tre i territori è stato rilevato il bisogno di sostenere un aumento delle opportunità aggregative, culturali, sociali, ricreative, lavorative per i giovani che vivono in situazioni di disagio, di contrastare fenomeni di sfiducia e rassegnazione, rinforzare il tessuto associativo, attivare nuove forme di cittadinanza attiva dei giovani residenti, valorizzare le competenze creative dei ragazzi lontani da esperienze d’impegno.

Sui vari territori il progetto verrà materialmente portato avanti con la collaborazione dell’Associazione Santa Chiara di Palermo, della Cooperativa sociale Momo di Cuneo, dell’Opera Salesiana San Giovanni Bosco a L’Aquila, tutte associate alla Federazione SCS. Verranno realizzati laboratori per adulti e per ragazzi. Per i giovani in particolare sono previste attività di animazione attraverso l’arte, il teatro, la musica e gli audiovisivi. Verranno inoltre mappate le risorse e le opportunità di aggregazione, educazione e cultura rivolte ai giovani, già presenti, attivabili o migliorabili, e si cercherà di favorire il consolidamento di forme di associazionismo giovanile.
I risultati del progetto verranno resi noti attraverso l’organizzazione di seminari sui territori di intervento e tramite la realizzazione di una pubblicazione finale.

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